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giovedì 14 giugno 2018

segnalazione - RITROVARSI

Un romanzo ambientato tra Capri e Napoli durante i dolorosi anni della Seconda guerra mondiale. Il racconto dell’iniziazione del giovane Francesco alla vita, ai suoi piaceri e ai suoi affanni, in un’epoca e in una società difficili, in cui non era possibile manifestare il proprio credo e i propri valori. È anche la storia di un amore che vince il tempo e lo spazio, e del sogno di un’esistenza vissuta nella pace e nel rispetto degli esseri umani. Ritrovarsi è un inno alla libertà e al coraggio di agire e di amare nonostante le difficoltà che purtroppo fanno parte del cammino dell’uomo. Un romanzo a volte duro, che racconta senza ingentilirli gli aspetti più cruenti dell’occupazione tedesca nel napoletano, riservando un posto particolare alle “Quattro giornate di Napoli” e alle disastrose conseguenze sulla città e sul destino del protagonista.

«[…] Era come un sovrapporsi di più presenze, misteriosamente esalate, scomparse, trasformate tutte in assenze. Ne restavano tracce evidenti, ma non c’erano più l’imperatore Tiberio e la sua corte, i suoi servi; non c’erano più gli archeologi e i loro operai. Non c’era neanche un custode. C’era lui, Francesco. Intruso, furtivo, e, come tale, anch’egli una presenza-assenza, partecipe dello stesso mistero».


Titolo: Ritrovarsi
Autore: Raffaele Messina
Genere: Romanzo di formazione
Casa Editrice: Guida Editori
Pagine: 176
Codice ISBN: 978-88-6866-390-2


TRAMA.
 Ritrovarsi è ambientato tra il 1938 e il 1946 sull’isola di Capri e successivamente a Napoli, intrecciandosi con le dinamiche della città nei primi anni della Seconda guerra mondiale e durante la rivolta popolare delle “Quattro Giornate”. Protagonista del romanzo è Francesco Nastasi, adolescente irrequieto preda di un amore incrollabile per una ragazzina ebrea, Patrizia, che scompare con la famiglia per sfuggire alle vessazioni del Podestà di Capri. Messina segue il protagonista negli anni della maturazione, nel contrasto con la figura paterna, maresciallo dei Reali Carabinieri, costretto per servizio a trasferirsi a Napoli, nelle difficoltà d’inserimento in una nuova realtà inasprita dalla guerra, nella stima ritrovata per il padre perduto sulle barricate e nella tenacia del primo amore che non muore mai.

DESCRIZIONE
Ritrovarsi di Raffaele Messina è un romanzo che accoglie in sé tanti temi importanti, dalla guerra e le sue terribili conseguenze alla difficoltà della crescita e degli anni dell’adolescenza. Attraverso il racconto della vita del protagonista Francesco Nastasi, si ripercorre un pezzo della storia di Napoli durante l’occupazione tedesca nella Seconda guerra mondiale, e della guerriglia urbana portata avanti da coraggiosi cittadini stanchi di essere asserviti a un padrone straniero e violento. Si parla delle dure leggi razziali, dell’illogica persecuzione degli ebrei, della falsità della propaganda fascista e del duro risveglio del popolo italiano dall’illusione di una guerra “giusta”. Nel racconto dei bombardamenti su Napoli si ha una delle immagini più intense del romanzo: quando Francesco e sua madre raggiungono il rifugio antiaereo, una discesa all’inferno per salvarsi la vita, vedono sul muro un graffito in cui è rappresentata una casa circondata da alberi e sotto di essa tanti fili d’erba, che si scoprono poi essere il metodo per contare i giorni di chiusura forzata nel bunker. Un’immagine che contiene in sé la critica a una guerra che ha distrutto vite e identità, e che ha privato gli uomini della sicurezza della casa e quindi della famiglia. Ritrovarsi pone l’accento sulla forza che ognuno trova dentro di sé quando si deve lottare per ciò che è davvero importante. Nel racconto delle “Quattro giornate di Napoli” si assiste alla fedele ricostruzione storica della resistenza dei napoletani, gente normale che ha deciso di non arrendersi e di sfidare un nemico più grande e potente, in nome della libertà. Parallelamente alle vicende storiche, Messina segue da vicino la storia del protagonista Francesco nei suoi tormentati anni dell’adolescenza, raccontandone la maturazione affettiva, sociale, sessuale e politica. Il ragazzo vive il difficile periodo storico che sta distruggendo ogni certezza con un unico, grande punto fermo nel cuore: l’amore per Patrizia. Un rapporto osteggiato dal destino, un amore vissuto a distanza, senza la sicurezza che l’altra stia ancora pensando a lui, senza la sicurezza che ella, di famiglia ebrea, sia ancora viva. Un altro rapporto è ben indagato dallo scrittore: quello pieno di incomprensioni di Francesco con il padre Salvatore. Due caratteri che sembrano opposti e che troveranno un punto di incontro solo quando riusciranno ad andare al di là delle apparenze. È qui che risiede il significato del titolo del romanzo, quel ritrovarsi di due anime, siano esse legate dall’amore tra un uomo e una donna, o dall’amore tra un padre e suo figlio.

BIOGRAFIA. 
Raffaele Messina (Catania, 1959) è docente, autore di testi scolastici, saggista e critico letterario. Dottore di ricerca in Italianistica, ha ricoperto gli incarichi di professore a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e di Supervisore di Tirocinio presso la S.I.C.S.I - Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Attualmente insegna presso il Liceo linguistico “Mario Pagano” e collabora con la rivista L’Espresso Napoli. Ha pubblicato i saggi Il continuo e il discreto nella scrittura di Pirandello (Loffredo, 2009); Letti d’un fiato. Frammenti di produzione narrativa a Napoli e nel Mezzogiorno 2000-2012 (Homo Scrivens, 2013); L’educazione letteraria nella scuola riformata (Loffredo, 2003). Ha curato il recupero di novelle pirandelliane (Alla zappa! Una storia di prete pedofilo, Savarese) e delle opere giovanili di Luigi Compagnone (Gli ultimi paladini e altri raccontiLe avventure della famiglia De Gregorio). Ha esordito nella narrativa con i racconti Prestami la penna! (Premio Rolando 2010) e Muschillo al tempo della crisi (Premio Megaris 2012) ai quali hanno fatto seguito altri racconti apparsi in volumi collettanei. Ha curato le raccolte di racconti Scrittori per la pace (Guida editori, 2017), Le donne di Napoli (Homo Scrivens, 2017), Vecchio sarai tu! (Homo Scrivens, 2018) e ha pubblicato il romanzo Ritrovarsi (Guida editori, 2018).

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martedì 5 giugno 2018

Recensione - I GIOCHI DEL FATO E GLI SCHERZI DELLA MENTE

Buon pomeriggio lettori, come state?
Oggi vi porto la recensione di un libro che ho letto per una collaborazione con l'autore, che ringrazio davvero tanto. 




INFO:

Titolo: I giochi del fato e gli scherzi della mente
Autore: Massimiliano Irenze
Data di pubblicazione: Gennaio 2017
Pagine: 312
Prezzo: copertina flessibile 14,87 euro

VOTO:🌟🌟🌟\5

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TRAMA

Marco Princivalle, un impiegato dalla scarsa autostima che ha due racconti nel cassetto, è da anni amante di Linda. Questo ruolo però, essendo follemente innamorato di lei, ormai gli sta stretto. Diventa così sempre più oppressivo fino a indisporre l'amata che sceglie di allontanarsi da lui. Attanagliato dalla sofferenza, Marco - per via della sua debolezza caratteriale, che lo fa sentire perso senza di lei - non riesce a accettare questa separazione: decide allora di rapirla e di portarla nella tavernetta di casa sua dove la reclude mettendole una catena alla caviglia. Avendo paura che lui le possa fare del male, la ragazza - per prendere tempo - farà leva sulle sue aspirazioni da scrittore e lo convincerà ogni sera a leggere con lei i suoi scritti.

RECENSIONE

Il libro di cui vi parlo oggi è un thriller psicologico particolare, perchè all'interno racconta ben tre storie: quella del nostro protagonista Marco e quelle dei suoi due scritti.
Le premesse fanno davvero ben sperare, anche perchè tratta un tema davvero attuale, ovvero quello dell'uomo che non si rassegna alla fine di una storia e che è disposto a tutto per riavere la sua donna.
Anche le storie dei libri scritti dal nostro Marco trattano temi difficili, come adolescenza droghe e conflitti con i genitori.
Lo stile di scrittura dell'autore è secco, va dritto al punto, quasi sconvolgendo il lettore.

A questo punto vi starete chiedendo  il perchè delle tre stelline, ed ora vi spiego le ragioni. Nonostante io abbia apprezzato la presenza di queste tre trame che si alternano per tutta la durata del libro, la cosa mi ha spesso mandata in confusione perchè non riuscivo a capire di chi o cosa si stesse parlando.
Altra ragione è stato il finale, di tutto mi aspettavo, ma non quello che è successo, mi ha lasciata davvero spiazzata.
Ovviamente le ragioni el mo voto sono del tutto personali, anche perchè il thriller è un genere che non sempre riesco a digerire.
In compenso se siete amanti del genere credo che questo libro possa fare per voi.

Fatemi sapere se avete letto questo libro, intanto io vi lascio QUI il profilo instagram dell'autore!
Un bacio a tutti!

lunedì 28 maggio 2018

Recensione - IL TRASFORMISTA

Buona sera lettori, oggi nuova recensione di un libro che mi è stato inviato dall'autore per una collaborazione e con il  quale mi scuso per il ritardo con cui arriva il post!



INFO:
Titolo: Il trasformista
Autore: Antonio Cardamone
Pagine: 204
 Editore: Independently Published
Data di pubblicazione: 26 gennaio 2017
Prezzo: Copertina flessibile 9,37 euro
ebook 4,99 euro


TRAMA

Gli agenti speciali Morgan Thompson e Paul Spencer vengono convocati dalla polizia di Los Angeles per collaborare nelle indagini su un orribile omicidio: una ragazza, Jacqueline Lynch, è stata trovata morta nella sua abitazione, orrendamente mutilata, gli occhi asportati. La supposizione che si tratti di un serial killer trova conferma quando altre ragazze vengono uccise con lo stesso “modus operandi”. Cosa si nasconde dietro tanta efferatezza, come seleziona le sue vittime? Ma, soprattutto, come è possibile fermarlo? C’è soltanto un modo per catturare il mostro: risolvere un vecchio caso di omicidio che, in qualche modo, sembra essere collegato all’assassino. Ma non tutto è ciò che sembra, perché il male ha mille volti e il Trasformista li conosce tutti...

RECENSIONE

Solitamente il thriller non è il genere di romanzo che prediligo, ma questo libro ha centrato il segno!
I personaggi sono davvero ben caratterizzati, la loro vita viene esplorata, partendo spesso da avvenimenti accaduti in passato, anche perchè sono essenziali alla storia.
Credo che questo non sia solo un giallo, ma anche una sorta di romanzo di formazione, in quanto i protagonisti crescono e maturano durante lo svolgimento della storia.
Inutile dire che non ho indovinato minimamente l'identità dell'assassino perchè ogni volta che provavo ad azzardare qualche ipotesi, veniva immediatamente annullata dallo scorrere della storia.
L'aspetto che ho apprezzato di più in questo racconto è stato la cura messa nella descrizione di ogni minimo particolare: dalla descrizione dei personaggi a quella delle scene del crimine, passando per i cadaveri; tutto descritto minuziosamente senza però rallentare il ritmo della narrazione, anzi, lo stile è davvero scorrevole e la narrazione incalzante.
Se cercate un libro breve, a tratti divertenti e se siete appassionati di investigazione e omicidi questo libro fa proprio per voi.


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Vi lascio il link del profilo instagram dell'autore nel caso in cui vi interessasse contattarlo antonio_cr87

giovedì 24 maggio 2018

recensione - NOWHERE GIRLS

Buon pomeriggio lettori, finalmente torno con una nuova recensione dopo un po' di tempo. Il libro di oggi è uno delle mie ultime letture, di cui vi ho già parlato un pochino nelle storie di Instagram.




INFO
Autore: Amy Reed
Casa editrice: Piemme
Data di pubblicazione: 27 febbraio 2018 
Pagine: 368
Prezzo: copertina rigida 17.00 euro
              ebook 6,99 euro
Voto: 🌟🌟🌟🌟🌟/5 


TRAMA

Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.

RECENSIONE

"Ora basta! Non giocherete più con i nostri corpi. Non sono pedine da manovrare come vi pare  e piace. Non è una guerra. Vi vogliamo dalla nostra parte. Sappiamo che potete fare di meglio, ragazzi. Non restatevene zitti, quando assistete a qualcosa di sbagliato. Non voltatevi dall'altra parte. Noi non lo faremo. Non più."

E' con questa frase che Grace, Rosina, Erin e le loro compagne di scuola, manifestano i loro desideri, le loro preoccupazioni e le loro volontà nei confronti dei ragazzi che frequentano la loro scuola. 
Sono stanche di essere vittime, di dover stare alle regole imposte dai ragazzi e di essere trattate in modo diverso; vogliono che tutta la verità venga a galla e soprattutto che sia fatta giustizia a Lucy.

"Tutti quelli che hanno accampato le solite scuse del "sono ragazzi" e pensato che fosse più facile ignorare Lucy, invece di ottenere giustizia per lei; quando hanno violentato lei, hanno violentato tutte noi."

Nonostante i temi che vengono trattati in questo libro non siano proprio dei più allegri e facili da affrontare, bisogna elogiare l'autrice per il suo stile di scrittura accattivante, semplice e diretto, che ti fa entrare direttamente nel vivo della storia, e ringraziarla per aver creato un libro che si lascia leggere tutto d'un fiato.
Vi garantisco che  non avrete voglia di staccarvi per un attimo dalla lettura di questo romanzo, perchè sarete curiosi di sapere come andrà a finire, se le ragazze riusciranno a farsi giustizia, se qualcuno darà loro ascolto. 
I tre personaggi principali sono caratterizzati davvero bene e vi sembrerà di conoscerle da tempo, e per questo vi affezionerete ad ognuna di loro, soffrirete con loro, lotterete con loro e vivrete con loro tutte le loro battaglie personali che dovranno combattere oltre a quella comune. 

Non è un libro scontato come può sembrare, anzi, è ricco di colpi di scena che però saranno necessari, anche quelli più tristi, al raggiungimento degli obiettivi delle Nowhere girls.
La scrittrice ci mostra quello che potrebbe succedere se tutte le ragazze si alleassero le une con le altre contro il comune nemico: la violenza.
E non si parla solo di violenza fisica, ma anche di quella verbale, non verbale, di quegli occhi che ti strisciano addosso trattandoti da oggetto e non da persona. Tutte contro quella violenza perpetrata da chi crede di poter far commenti su di te come se fossi una macchina, un fazzoletto, qualcosa da guardare a proprio piacimento.
Tutto questo, l'autrice lo fa dividendo i capitoli tra vari narratori: Grace, Rosina, Erin e NOI. Quel noi è proprio la parte che rappresenta l'unione delle ragazze.

Come già avrete capito ho davvero adorato questo libro e Erin mi ha ricordato tantissimo la protagonista di "Tartarughe all'infinito", e l'unica pecca che posso trovare in questo romanzo è che mi sarebbe piaciuto che appunto il personaggio di Erin fosse stato analizzato un pochino più a fondo, anche in vitrù di alcuni fatti che accadono all'interno della storia. 
Per il resto non posso fare altro che consigliarvi caldamente la lettura di questo romanzo.