Cerca

martedì 27 febbraio 2018

Recensione - CHIAMAMI COL TUO NOME

Buonasera lettori, come state? E' una vita che non pubblico qualcosa sul blog! 
Ma oggi sono qui e vi porto la recensione del secondo libro che ho letto a febbraio. Si, solo il secondo perchè in questo mese ho letto davvero poco.

INFO


  • Titolo: Chiamami col tuo nome
  • Autore: André Aciman 
  • Titolo originale: Call me by your name
  • Pagine: 271
  • Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
  • Prezzo: cartaceo 14.45 euro
  •              ebook 8,99 euro
  • voto: 🌟🌟🌟🌟🌟/5

  • LINK AMAZON







TRAMA

Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

RECENSIONE

Avete presente quei libri di cui non sapete bene cosa pensare? Quei libri che si, vi sono piaciuti, ma c'e comunque con l'amaro in bocca?
Ecco, questo per me è stato quel genere di libri, ma comunque mi ha aiutata a riflettere su una tematica a cui non mi ero mai avvicinata. 

"Mi sei piaciuto fin dal primo giorno e, perfino quando riceverò il gelo in cambio delle mie rinnovate offerte d'amicizia, non dimenticherò mai che ci siamo detti queste cose e che non è poi così difficile ritrovare l'estate dopo una tormenta di neve"

I due protagonisti, Elio e Oliver, si incontrano durante le vacanze estive che Oliver trascorrerà nella villa dei genitori di Elio.
Fin da subito il loro rapporto si rivela complicato, ma non per via di litigi o contrasti, ma perchè entrambi cercano di sfuggire ai loro sentimenti, ma allo stesso tempo tentano di far capire all'altro le loro emozioni.
Tutto il libro si regge appunto sulla loro difficoltà di creare un rapporto solido e sui problemi che potrebbero incontrare se qualcuno li scoprisse.

"Cercavo il sorrisetto malizioso che d'un tratto gli illuminava il viso ogni volta che mi leggeva nel pensiero, ma l'unica cosa che volevo davvero era la pelle, solo la pelle."

I due giovani infatti si nascondono dietro ad altre storie pur di non ammettere a loro stessi e agli altri i loro sentimenti, cercano di sottrarsi alla verità avendo rapporti con altre persone e cercano di avere meno contatto possibile tra loro, nonostante sia la cosa che desiderano di più in assoluto.
Penso che la loro storia sia una delle più tenere e commoventi che io abbia mai letto, ma non perchè è sdolcinata, al contrario, è una storia che sa di vero, in cui si ritrovano dialoghi e vicende che potrebbero davvero accadere nella vita reale.

"Avevamo trovato le stelle tu e io. E questo capita una sola volta nella vita."

Se all'inizio facevo fatica a tenere il ritmo del racconto, verso la fine mi sono talmente trovata a mio agio con lo stile di scrittura, con i personaggi, con i loro pensieri e con tutta la storia in generale, che terminare il libro mi ha davvero distrutta, forse anche perchè speravo in un finale diverso, che però non sarebbe stato coerente con i resto della storia. 
L'unica cosa che posso dirvi è, leggete questo libro.

Con questo post vi saluto e spero di portarvi presto altre recensioni dal momento che devo ancora pubblicare quelle di alcuni libri di gennaio!

martedì 13 febbraio 2018

Recensione - IL TASSELLO MANCANTE

Buon pomeriggio lettori, so che è da secoli che non mi faccio sentire, ma purtroppo la sessione invernale e il lavoro mi hanno tolto tutte le energie vitali.
Comunque oggi vi porto una nuova recensione, frutto di una collaborazione con un'autrice emergente, che ringrazio per avermi dato questa possibilità.

INFO





Titolo: Il tassello mancante 
Autore: Serafina Lomaisto 
Pagine: 67
Anno di pubblicazione: 2018
Prezzo: cartaceo 6 euro 
              kindle 2,99 euro
Voto: 🌟🌟🌟.5/5



LINK AMAZON



TRAMA

Un riformatorio, delle regole, tanti ragazzi e unna sola via di fuga..
Un esempio di come la forza del gruppo diventa la forza del singolo, una storia di legami forti che superano anche la paura.

RECENSIONE

La storia in sè per sè mi è piaciuta davvero tanto, soprattutto per l'ambientazione e l'idea di fondo che sta dietro a questo racconto, ovvero l'idea che anche per dei ragazzi con alle spalle un passato difficile, ci sia un futuro che li riporterà sulla retta via.
Il voto leggermente basso è dovuto allo stile di scrittura un pochino acerbo, ma prima di leggerlo sapevo già di andare incontro a questo genere di scrittura perchè l'autrice me ne aveva già accennato. Infatti questo libro lo ha scritto diversi anni fa e non ha voluto modificare nulla perchè comunque rappresenta un momento particolare della sua vita.

Questo libro racconta principalmente la storia di tre ragazzi Sofia, Marco e Nico, che cercano di fuggire dal riformatorio in cui sono stati rinchiusi.
Le difficoltà che devono affrontare quotidianamente sono molte perchè il direttore della struttura è un uomo che sa come spaventarli e tenerli in riga. 
Sofia è l'ultima arrivata e soprattutto è l'unica ragazza all'interno del riformatorio, per cui la sua vita all'interno del riformatorio è ancora più complicata di quella degli altri.
Fin da subito la ragazza stringe un forte legame con Marco e Nico, che presto però si trasformerà in amore verso uno dei due. 
Il legame tra i tre ragazzi li spinge ad unire le forze e a coinvolgere anche il resto dei ragazzi della struttura per cercare di scappare e allontanarsi il più possibile da un luogo in cui non vengono trattati con dignità e rispetto.
A questo unto tutti mettono da parte i rancori e uniscono le forze per raggiungere l'obiettivo comune: un esempio di grande maturità e collaborazione da parte di tutti.

Se alcuni elementi del racconto fossero stati sviluppati in maniera più ampia, sarebbe stato un libro da 5 stelline sicuramente, perchè le basi per un bel libro ci sono tutte, e nonostante il libro non fosse lungo, le emozioni sono state davvero tante, soprattutto nel finale, totalmente inaspettato.
Se cercate una lettura breve ma intensa direi che questo libro fa per voi, soprattutto per la vastità dei temi che affronta: amicizia, amore, famiglia, difficoltà nei rapporti e vite complicate.

Ringrazio ancora una volta l'autrice e spero di pubblicare presto un altro articolo sul blog!

martedì 30 gennaio 2018

Recensione - NON ALLONTANARMI

Buon pomeriggio lettori, dopo giorni di silenzio dovuti a problemi fisici e allo studio, torno con la recensione di un libro che ho letto per una collaborazione con l'autrice, che ringrazio per l'opportunità. Vi lascio QUI il link alla segnalazione, per avere più informazioni sull'autrice.

"A chi servono le giustificazioni? Se non solo a noi stessi per condannare o salvare i nostri comportamenti."


Titolo:  Non allontanarmi
Autore: Alessandra Tronnolone
  • Pagine: 172
  • Editore: PubMe 
  • Data di pubblicazione: 8 dicembre 2017
  • Lingua: Italiano
  • Prezzo: copertina flessibile 10,00 euro
  • ebook 4,99 euro
  • Voto: 🌟🌟🌟🌟.5
LINK AMAZON






TRAMA

Amanda Wiles, detective nella Polizia di Miami, è una donna forte, tenace, ma dal passato difficile e tormentato.
Ha subìto una violenza e una grave perdita, che l’hanno cambiata nel profondo, ma adesso una nuova indagine la attende.
Un omicidio che presenta strane analogie con un altro caso molto vicino a lei, porterà a galla verità non dette, paure e rivelazioni inaspettate.
Amanda, però, non è sola. Erik Portes, il suo affascinante collega, farà parte di questa nuova missione che metterà entrambi davanti a inattese difficoltà.
Erik e Amanda dovranno affrontare i fantasmi del loro passato e fare chiarezza dentro di sé, per arrivare alla risoluzione, non solo dell’indagine, ma anche del loro rapporto.

RECENSIONE 

Ci troviamo a Miami e la nostra protagonista è una detective della polizia di Miami, ma è anche una mamma, una mamma single da ormai 5 anni quando suo marito, agente speciale della polizia, parte per una missione sotto copertura. Amanda non ha più notizie di David da allora e tutti pensano che sia morto.
Lei si rifà una vita, frequenta altri uomini, alcuni in segreto, come Erik, suo collega e migliore amico di suo marito.
Tutto va per il meglio fino a quando non viene aggredita da una banda di uomini che la stuprano e la lasciano incosciente sul ciglio della strada. 
Da qui in poi la sua vita cambia, sta in coma per qualche mese e al suo risveglio Erik non la vuole più toccare, vuole solo esserle amico.
Un giorno viene affidato loro il caso di una ragazza che è stata stuprata esattamente come è successo ad Amanda. A questo punto, Erik e il capo sono costretti a raccontare alla detective tutti i dettagli della sua aggressione.

"E' difficile lasciarsi, soprattutto quando davanti si ha un grande amore, quello che avresti voluto per tutta la vita, ma come spesso si dice:  se ami qualcuno lascialo libero."

Il personaggio di Amanda è quello che ho preferito, perchè ha dovuto superare un sacco di problemi e scomode verità lungo tutto il percorso della storia, non si è mai tirata indietro di fronte ad una sfida, si è sempre messa in gioco. Amanda, è sia una donna molto caparbia e astuta, sia una mamma dolce e premurosa, ma è anche una donna che sa amare, nonostante i suoi sentimenti la mettano di fronte ad una prova molto dura alla fine del libro.
Erik è il personaggio maschile che più ho apprezzato, nonostante abbia nascosto alcune cose ad Amanda, ma l'ha fatto a fin di bene.  Erik è un uomo vero, che ha saputo tirarsi indietro per proteggere la donna che ama, è anche un uomo che però ha paura di mettere mano ai nuovi sentimenti che nascono  in lui.

Lo stile dell'autrice mi è piaciuto davvero tanto perchè è molto semplice, ma efficace, capace ddi farti affezionare ai personaggi in maniera viscerale, nonostante il romanzo sia abbastanza breve. Ho apprezzato molto tutta l'atmosfera generale del libro, perchè non si percepisce solo l'amore, ma anche l'ansia e la paura che i protagonisti provano durante le indagini. 
Mi sono concentrata parecchio sul caso che i detective stavano analizzando, tanto che cercavo indizi in qualunque parte del libro e alla fine, anche i particolari che a me sembravano più insignificanti, si sono rivelati fondamentali al fine della risoluzione del caso.

Libro consigliato a chi piacciono le indagini, ma anche a chi cerca una storia d'amore un pochino movimentata.

Vi lascio con una domanda a cui saprete rispondere se leggerete il libro: Ha fatto la scelta giusta Amanda nelle ultime pagine del racconto?


venerdì 26 gennaio 2018

RECENSIONE - Come un'aquila e un delfino

Buon pomeriggio lettori, oggi nuova recensione di un libro di un'autrice emergente, che ringrazio davvero tanto.
QUI vi lascio il link della segnalazione del libro, in cui potete trovare i link per contattare l'autrice o semplicemente per saperne di più sul libro.

"A volte basta guardare attraverso gli occhi di qualcun altro e restare affascinati per qualcosa che non si è mai visto."

INFO:




  • Titolo: Come un'aquila e un delfino
  • Autore: Claudia Esposito
  • Pagine: 256
  • Edito: 4 settembre 2017
  • Lingua: Italiano
  • Prezzo: Cartaceo 10,49 euro
  •              ebook 2,99 euro
  • Voto:🌟🌟🌟🌟🌟/5
  • LINK AMAZON




    TRAMA

    Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l'alchimia fisica e mentale che provano l'uno per l'altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall'ambizione, l'altra dal solo amore per quel lavoro.
    L'attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l'uno verso l'altra.
    Il diverso modo di concepire il loro lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine.
    Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d'amore che vuole resistere al tempo e alle distanze.

    RECENSIONE

    Non so ancora bene come parlarvi di questo libro, perchè mi è piaciuto davvero molto e ho paura dii rovinare la magia che potete trovare all'interno di queste pagine.
    Avete presente quando iniziate un libro e non riuscite a staccarvi, perchè già dalla prima riga vi siete innamorati dei protagonisti? Ecco, questo è quello che mi è successo appena sono entrata nel mondo di Arianna e Colin.
    Il libro si apre con la narrazione esterna di una mattina del 5 agosto 1980, in cui Arianna, all'ora aveva 5 anni, è sul traghetto, che da Londra porta a Dover, insieme ai suoi genitori e vede un'aquila che vola sul pelo dell'acqua e ipotizza che quella abbia una storia d'amore con un delfino.
    Da qui il racconto fa un salto temporale di sedici anni, Arianna è all'università, studia medicina, segue le orme del padre, mentre la madre insegna all'università. 

    "L'amore lo si riconosce subito perchè destabilizza, fa fremere il corpo e la mente, rende felice."

    A questo punto inizia la storia di Colin e Arianna, si incontrano in facoltà e dopo un esame iniziano a parlare. Instaurano fin da subito un legame molto forte, sostengono gli esami senza problemi, si laureano con il massimo dei voti, creano una complicità enorme e iniziano la specializzazione in due campi diversi: cardiochirurgia lui, neurochirurgia lei. 
    La differenza nella specializzazione non li separò, e nonostante gli orari diversi e i turni massacranti, la loro storia andava a gonfie vele.

    "Lui non è un medico, lui fa il medico."

    Tutto sembra andare per il meglio fino a quando la voglia di fama e prestigio di Colin lo porta ad accettare la proposta per un dottorato di ricerca a Boston.
    Arianna lo lascia andare, non senza aver provato a fargli cambiare idea, perchè sa che la sua partenza metterà la parola fine alla loro relazione. 
    E così sarà.
    Negli anni successivi si incontreranno di nuovo qualche volta, ma non ritorneranno ad essere una coppia, fino a quando Colin non lascerà Boston per andare a riprendersi Arianna, ma tornando a Londra scoprirà che lei non è più li, ma si è trasferita come volontaria in Africa.
    In quel momento inizierà di nuovo la storia tra i due, ma le loro strade saranno destinate a ricongiungersi o a separarsi per sempre?
    Questa è stata la domanda che mi sono posta dopo il ritorno di Colin, ed è la stessa domanda che si è posta Arianna quando i due si sono incontrati di nuovo dopo anni che non si vedevano.

    Per quanto riguarda i personaggi sono stati descritti in modo modo dettagliato, ma non solo i protagonisti, anche quelli secondari e addirittura quelli che compaiono solo in qualche pagina. Vengono raccontate le loro storie, la loro infanzia e abbiamo informazioni sulle loro famiglie, ma queste descrizioni non risultano pensanti, ma andando avanti con la storia si scopre che sono tutte informazioni utili alla comprensione del racconto.

    "A volte si sente il bisogno di ritornare nei luoghi in cui si è stati felici per riprendersi un po' di felicità"

    La trasformazione che è avvenuta nel personaggio di Arianna è stata lenta e progressiva durante tutto il romanzo, ma ha avuto il suo apice nel periodo in cui si è trasferita in Africa, quando conosce le difficoltà che vivono quelle persone nella quotidianità, si affeziona alla gente del luogo, interagisce con loro e vede come tutti abbiano sempre il sorriso sulle labbra nonostante tutto. 
    Il cambiamento di Colin invece, è più veloce e si sviluppa soprattutto nella seconda e terza parte del romanzo quando si rende conto che nonostante il successo nell'ambito medico non è felice, e torna a Londra per ritrovare la sua Arianna.

    Il contesto generale mi ha ricordato davvero tanto Grey's anatomy e probabilmente è uno dei tanti motivi che mi ha fatto apprezzare così tanto questo libro. 
    Assolutamente è un romanzo stra consigliato, sia perchè è una lettura breve, sia perchè affronta temi come l'amore, la famiglia e la morte in un modo molto reale, che attacca i sentimenti del lettore e lo fa entrare nel vivo della storia.
    Uno stile fresco e scorrevole che vi terrà incollati alle pagine dalla prima all'ultima riga!

    Fatemi sapere se avete letto questo libro o se vi incuriosisce almeno un po'.
    Per ora vi saluto e vi prometto che presto avrete un altro articolo da leggere!