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martedì 15 maggio 2018

segnalazione - IL TRASFORMISTA

Buongiorno lettori, oggi vi porto la segnalazione del libro "Il trasformista" che mi è stato inviato dall'autore per una collaborazione.





INFO:
Titolo: Il trasformista
Autore: Antonio Cardamone
Pagine: 204
 Editore: Independently Published
Data di pubblicazione: 26 gennaio 2017
Prezzo: Copertina flessibile 9,37 euro
ebook 4,99 euro


TRAMA

Gli agenti speciali Morgan Thompson e Paul Spencer vengono convocati dalla polizia di Los Angeles per collaborare nelle indagini su un orribile omicidio: una ragazza, Jacqueline Lynch, è stata trovata morta nella sua abitazione, orrendamente mutilata, gli occhi asportati. La supposizione che si tratti di un serial killer trova conferma quando altre ragazze vengono uccise con lo stesso “modus operandi”. Cosa si nasconde dietro tanta efferatezza, come seleziona le sue vittime? Ma, soprattutto, come è possibile fermarlo? C’è soltanto un modo per catturare il mostro: risolvere un vecchio caso di omicidio che, in qualche modo, sembra essere collegato all’assassino. Ma non tutto è ciò che sembra, perché il male ha mille volti e il Trasformista li conosce tutti...

LINK UTILI

Vi lascio il link del profilo instagram dell'autore nel caso in cui vi interessasse contattarlo antonio_cr87

mercoledì 9 maggio 2018

Segnalazione - NON GIURARE SULLA LUNA

Buon pomeriggio lettori, oggi vi porto la segnalazione del libro "Non giurare sulla luna", scritto da una ragazza giovanissima e che ammiro davvero tanto!


*L’AUTRICE PRESENTERÀ, VENERDÌ 11 MAGGIO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO NON GIURARE SULLA LUNA. ORE 17.30 PRESSO STAND LETTERE ANIMATE D72, PAD 1.*




TITOLO: Non giurare sulla luna
AUTORE: Chiara Rametta
DATA DI USCITA: 02/05/18
PAGINE: 216
PREZZO CARTACEO: 13.00
SINOSSI: 
"Cosa succederebbe se il passato tornasse a condizionare il tuo presente? Genitori assenti e separati, pochi amici, ma buoni; Annabelle sta per affacciarsi nel mondo degli adulti e ha capito che il liceo è una dura palestra di vita, dove solo il più forte e sfrontato vincerà. Conta i giorni e le ore che la separano dalla sua nuova vita. Ma qualcosa di imprevedibile mescolerà le carte in tavola. Nello scenario di un Verona romantica, tra versi di Shakespeare e dipinti seicenteschi, conoscerà Giacomo, per gli amici James. Sembrerebbe essere perfetto se non fosse per il grande segreto che nasconde. Ma la vita di Annabelle si intreccerà con quella di Tommy, un ragazzino vittima di bullismo. Tutto prenderà un piega inaspettata e Annabelle si troverà a fare i conti con i demoni del suo passato, che hanno condizionato il suo percorso liceale. È davvero possibile distinguersi dalla massa?


ABOUT THE AUTHOR


Classe 2000, Chiara vive in provincia di Siracusa, dove frequenta l'ultimo anno di liceo. Vorrebbe iscriversi alla facoltà di giornalismo ed editoria. Dal 2016 gestisce il suo blog letterario "Living among the books", per lei è stato un percorso di grande crescita che l'ha portata ad avvicinarsi al mondo dell'editoria e a confrontarsi e conoscere tantissimi blogger e lettori.
Le sue materie preferite sono storia dell'arte e psicologia, mentre il libro del cuore è "Il ritratto di Dorian Gray". 
Ma un'altra grande passione è la fotografia.



LINK UTILI: 
PAGINA FACEBOOK https://www.facebook.com/nongiuraresullaluna/
BLOG: https://livingamongthebookspage.blogspot.com/
PROFILO INSTAGRAM: https://www.instagram.com/livingamongthebooks/


ESTRATTO:

 Erano in cinque. Il più alto, dalla chioma rossiccia, teneva alzato con il braccio uno zainetto, agitandolo e svuotandolo. Penne, libri, quaderni. Tutti buttati lì a terra.
Gli altri ridevano.
Erano delle risate assordanti. Stridule, diaboliche.
Il più robusto di tutti aveva un cellulare in mano, stava riprendendo la scena. Quando il “capo” della gang diede un calcio ai libri per toglierli di mezzo e farsi spazio, riuscì a vederlo.
Un ragazzino magrolino, con una polo bianca e gli occhiali. Era a terra.
Quel mostriciattolo lo afferrò per la maglia. «Così la prossima volta impari a non farci i compiti!» con la stessa forza lo respinse a terra.
Tenevo i pugni stretti. Sentivo il viso andarmi a fuoco. No. Non poteva succedere di nuovo.
Empatia. Ecco cosa provavo. Un forte senso di empatia. Conoscevo quella sensazione. La derisione. Il disprezzo.
È sempre facile prendersela con i più deboli. È sempre facile essere “spavaldi” in branco. Non potevo restare con le mani in mano, non stavolta.
Scesi dal marciapiede facendomi vedere dal branco. Camminai nella loro direzione, a testa alta e con portamento sicuro. Neanche per un secondo mi balenò in mente l’idea che qualcuno di quei balordi potesse farmi del male. Avranno avuto circa quattordici anni a testa.
Il ragazzo dagli occhi blu fece cenno con il capo al boss della gang, di andare. Si alzò una voce acuta, “forza andiamo”. Camminavano con passo svelto nella direzione opposta, ignorando il compagno a terra.


venerdì 4 maggio 2018

Recensione - TARTARUGHE ALL’INFINITO



Buon pomeriggio lettori, oggi vi porto la recensione di un libro che ho letto nel mese di marzo, credo...
Comunque questo libro e soprattutto l'autore non hanno bisogno di presentazioni!

"Il tuo adesso non è il tuo per sempre"


INFO 
Autore: John Green 
Titolo originale: Turtles all the way down
Casa editrice: Rizzoli 
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2017
Pagine: 352
Prezzo: rigida 17,50
             flessibile 14,00
             ebook 9,99 
Voto: 🌟🌟🌟🌟.5\5


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TRAMA 
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c'è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

RECENSIONE 

"Ero sicura che qualcosa mi avrebbe ucciso, e ovviamente avevo ragione: qualcosa ti ucciderà, un giorno o l'altro, e non puoi sapere se il giorno è oggi"

Se siete amanti di John Green questo romanzo dovete assolutamente leggerlo, e non perchè sia un caso editoriale o altro, ma per il semplice fatto che forse è il romanzo più "vero" che l'autore abbia scritto. 
Senza nulla togliere ad un bellissimo libro come "colpa delle stelle" o a tutti gli altri suoi capolavori, forse questo è quello più complesso che ha scritto.
Effettivamente è stato anche quello che più è stato criticato, ma non voglio entrare nel merito della questione.
La protagonista di questo romanzo è Aza, una ragazza all'apparenza come tante altre, ma che in realtà combatte ogni momento di ogni singolo giorno con i suoi pensieri intrusivi. Questi pensieri la dissociano dalla realtà e da se stessa, per colpa loro, a volte Aza diventa un pericolo per la propria incolumità e sente di perdere ogni giorno la sua battaglia personale di condurre una vita normale.
Nonostante ce la metta tutta per cercare di convincersi che non si è i propri pensieri e che è possibile non ascoltarli, la sua mente viaggia su un'altra frequenza che la isola dal resto del mondo, rendendo difficile coltivare le amicizie e ancor più lasciarsi andare all'amore, seppur riconosce di riuscire a provarlo in qualche modo.

"Ho sempre pensato a quando mi aveva chiesto se ero mai stata innamorata. E' un'espressione strana in inglese, in love, come se l'amore fosse un mare in cui anneghi o una città in cui vivi. Non sei in nient'altro: in amicizia, in rabbia, in speranza. Non si dice così. Puoi solo essere in love. E volevo dirgli che anche se non ero mai stata in love sapevo che cosa si prova ad essere in un sentimento, non solo circondata, ma anche intrisa, come quando mia nonna diceva che Dio è dappertutto."

Oltre alla protagonista, sono pressenti altri personaggi che ruotano intorno alla figura di Aza, tutti fondamentali per comprendere appieno la sua vita. Davis Pickett, amico d’infanzia di Aza e figlio del miliardario scomparso, è una figura molto interessante che, nonostante l’età, ha già capito molto della vita e di come questa possa essere amara. Davis sembra l’unico in grado di comprendere davvero quello che passa Aza e al tempo stesso sembra essere l’unico in grado di dare un nome alle sue paure, trovando similitudini che possano rendere il problema più tangibile e quindi anche più facile da affrontare. La storia d’amore che nasce tra i due è molto velata, non ingombrante, non è il tema principale e credo che sia una degli aspetti che ho apprezzato maggiormente di questo libro.

Anche i personaggi della mamma e della migliore amica di Aza sono importanti, perchè tengono la protagonista legata al mondo reale, in quanto sono presenti litigi e avvenimenti che rendono la vita della ragazza simile a quella di una qualsiasi altra adolescente.

Credo fermamente che l'intento di John Green di farci capire come vive la sua vita una persona che soffre di ansia e di disturbi mentali, sia davvero riuscito. Libro assolutamente consigliato e da leggere non in maniera superficiale, per comprendere appieno il messaggio che vuole passarci l'autore.

martedì 10 aprile 2018

Recensione - LA MIA SECONDA VITA

Buon pomeriggio lettori, anche oggi nuova recensione, e questa volta si tratta di un libro che ho letto addirittura a fine gennaio (si, sono un po' indietro con le recensioni...)

“Anna e Daniel hanno sempre vissuto nella convinzione che ogni essere umano valga qualcosa, indipendentemente dalla sua origine o dalla sua fortuna”

INFO



  • Titolo: La mia seconda vita
  • Autore: Christiane F.
  • Pagine: 229
  • Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 
  • Data di pubblicazione: 15 gennaio 2015
  • Prezzo: copertina flessibile 8,50 euro
  •              copertina rigida 7,65
  •              ebook 3,99 euro
  • Voto: 🌟🌟🌟🌟/5






TRAMA

Era il 1978 quando due giornalisti seguirono Christiane e i suoi amici negli angoli più bui della metropolitana di Berlino. Fu un viaggio all'inferno, raccontato in un libro che divenne il simbolo di una generazione falciata e trasformò la protagonista nell'incarnazione dell'inquietudine giovanile. Trentacinque anni dopo, Christiane ci impressiona e ci commuove come allora raccontandoci un'intera vita di solitudine e disperazione: la disintossicazione, gli anni felici e folli insieme agli idoli del rock e della letteratura, le ricadute, la lotta per la sopravvivenza in un carcere femminile, le amicizie pericolose, le malattie; gli aborti, e un figlio adolescente di cui le è stata sottratta la custodia. "Non ho più niente. Non ho più amici, e nessuno può immaginare cosa mi tocca passare ancora oggi, solo perché sono quella che sono. Sono questi i momenti in cui guardo fuori dalla finestra e mi chiedo: 'Farà poi così male buttarsi di sotto?'". Christiane non ha paura di scoprirsi, ed è ancora una volta la sua spietata onestà a fare di questo memoir un racconto coraggioso e commovente: "lo sono e resterò sempre una star del buco. Un animale da fiera. Una bestia rara. Una ragazza dello zoo di Berlino".

RECENSIONE 

“Io sono più brava a scrivere che a parlare. Quando amo qualcuno, mi è difficilissimo dirglielo direttamente perché ho paura di essere rifiutata. Allora guardo per terra intimidita, non riesco a stare ferma e balbetto.”

Quando ho iniziato a leggere questo libro pensavo che fosse una sorta di seguito di “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino” e sono rimasta abbastanza spiazzata dalla differenza di scrittura tra i due libri.
In questo romanzo Christiane racconta davvero in prima persona tutta la sua vita, tutti i suoi problemi, mettendosi a nudo e non deve essere stato facile. 
Ci parla dei suoi amori, delle pazzie che ha fatto, del figlio e dell’amore che tentato di dargli. 

“Quando si è giovani, si crede sempre di aver incontrato la persona giusta, quella con cui si passerà la vita. Ma nessuno sa cosa vuol dire, una vita” 

Christiane racconta con coraggio le follie che ha fatto per amore, i percorsi che ha intrapreso pensando che fossero quelli giusti e che invece l’hanno riportata sempre al punto di partenza.

“La cosa più importante è insegnare ai propri figli ad avere fiducia in se stessi e nelle persone che li circondano. Insegnare loro a dire: andrà tutto bene”

La sua di sicuro non è stata una vita facile, ma con l’arrivo del figlio ha provato a rimediare, per dare a lui una vita più facile e migliore.
Per il bene di Phil non l’ha tenuto con sè, ma l’ha affidato ai servizi sociali, i quali gli hanno trovato una famiglia che gli voleva bene, ma non ha mai perso il rapporto con lui. 

“La lettura dà più piacere quando ci si riconosce nelle storie e se ne può trarre qualcosa per sé”

Di sicuro è un libro davvero consigliato, soprattutto se avete amato “noi i ragazzi dello zoo di Berlino”.
È una lettura complicata, forte e profonda, piena di sofferenza. 
Ovviamente è quel genere di libro a cui penso nessuno possa restare indifferente, è un libro che analizza temi delicati e spesso vi farà provare un sacco di rabbia verso la protagonista.
Ho comunque amato ritrovare Christiane e la sua vita incasinata dopo anni che non rileggevo il suo primo libro.

Per chi ha letto entrambi i libri e ha visto il film, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, per cui lasciate un commento o scrivetemi su Instagram!