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martedì 18 dicembre 2018

Recensione - NULLA FALLISCE

Buon pomeriggio lettori, finalmente sono tornata con una recensione!
Oggi vi parlo di uno degli ultimi libri che ho letto e si tratta di una collaborazione con un autore emergente. 
Il titolo del libro è "Nulla fallisce" e ringrazio un sacco l'autore per avermi  dato la possibilità di leggere il suo romanzo.


"Fu un legame puro quello tra me e il mare; tanto che sarà per anni il mio sostituto d'amore."





INFO

Autore: AL
Data di pubblicazione: 15 novembre 2016
Pagine: 272
Prezzo: formato Kindle 0,00 euro
Voto:🌟🌟🌟🌟🌟\5

TRAMA

Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso momenti, istantanee ed episodi che ricostruiscono le tracce del percorso per ammettere e accettare di essere gay prima, e amarsi e innamorarsi poi. Sullo sfondo, ma con un ruolo da coprotagonisti, canzoni, film, telefilm e romanzi contestualizzano il periodo tra 1983 e il 2011. È un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna.


RECENSIONE

"Era un mondo semplice. Amici, scuola, giochi, televisione. Sono le basi della vita che molti potranno condividere. Ma, con il trascorrere del tempo, le storie di ciascuno di noi si arricchiscono d'elementi personali, rendendo la nostra unica, rispetto a quella degli altri."

Questo libro è un fantastico racconto, potrei quasi dire che si tratta di un romanzo di formazione, dal momento che seguiamo la storia del nostro protagonista, dall'infanzia all'età adulta. 
Siamo con lui dall'inizio, ci racconta la sua vita, senza nascondere nulla. 
Viviamo con lui i momenti belli condivisi con gli amici, ma anche quelli brutti in cui è vittima di bullismo a scuola o quando in famiglia le cose vanno male.
Ma soprattutto lo seguiamo nel suo viaggio alla ricerca di sè stesso, della sua personalità, dell'amore per sè stesso e per gli altri.

"Loro due insieme spiegavano la mia idea di amore: una volta che i cuori erano aperti e le basi per costruire una storia c'erano, l'amore si spezzava. Finiva. Moriva. Affondava. Per me questa era la visione dell'amore a quattordici anni."

Il nostro protagonista è vittima di bullismo, si sente dare del "frocio", viene picchiato e messo in imbarazzo dai suoi compagni di classe.
Si chiude in sè stesso e fatica a fare amicizia.
Tutte le scelte che compie le fa in base alle decisioni che prende il suo unico amico Alessandro, e quando arriva il momento di separarsi si ritrova praticamente solo, con nessuna fiducia in sè stesso e con nessuno che crede in lui.

"Era finita un'era e adesso il futuro attendeva una mia azione. Non ero pronto a nulla, ma consapevole che i pregiudizi erano durissimi da abbattere. Servivano tante forze, molta tenacia e l'aiuto del tempo. Perchè, alla fine, la coscienza delle persone, la parte più vera, quasi nessuno vuole farla vedere agli altri. Risulta più facile fare quello che fanno tutti, omologarsi; viverre di stereotipi diffusi da qualcuno che ha il potere d'influenzare gli altri."

Ecco, proprio da qui parte la rinascita del nostro protagonista, che cercherà di capire chi è, cosa vuole fare nella vita e con chi vuole condividerla.
Si farà un esame di coscienza per iniziare a capirsi, agirà su sè stesso perdendo peso, ma lo farà per sè stesso e non per gli altri.
In questo suo percorso il nostro protagonista è quasi nella più completa solitudine, ma sa che deve rendere conto, prima di tutto, a sè stesso di questo cambiamento.
A lungo andare poi trova la giusta compagnia e il modo giusto per dichiarare a tutti chi è veramente, senza più nascondersi e avere paura.

Consiglio davvero a tutti questo libro, per la sensibilità, per i modi crudi, per la voglia di rivincita che troviamo nelle parole.
E' un libro di grande forza e di grande coraggio, che fa capire che i cambiamenti più grandi devono partire da noi stessi.
I temi che tratta sono più che mai attuali, perchè andiamo dalla violenza domestica all'omosessualità, dal bullismo all'adolescenza e sono convinta che leggere qualcosa di nuovo su queste tematiche sia sempre utile.

Ringrazio ancora una volta l'autore per avermi dato questa occasione e noi ci ritroveremo al prossimo post!


venerdì 21 settembre 2018

Recensione - L’INVITATO

Buongiorno lettori, sono qui per darvi la mia opinione sul libro “L’INVITATO” di Massimiliano Alberti. 
Ho letto questo libro qualche mese fa, ma come sapete ultimamente sto scrivendo pochissime recensioni😭
Comunque ringrazio un sacco l’autore per avermi fornito una copia del suo romanzo!

INFO


Autore: Massimiliano Alberti 
Casa editrice: Infinito edizioni
Data di  pubblicazione: 18 Gennaio 2018
Pagine: 218
Prezzo: paperback 14,00€
eBook 5,99€  
Voto:⭐️⭐️⭐️.5/5



TRAMA

Tre amici, quelli di sempre. Leo, Kevin e Tom. Dopo anni di scorribande nella sonnolenta Trieste, la loro città, si separano per poi ritrovarsi a Vienna. Qui è Tom a convocare Leo - vero protagonista del libro - e Kevin, per coinvolgerli nel progetto di una galleria dedicata alla Pop Art. Ma, in un susseguirsi di colpi di scena e di innamoramenti, tra alcol, eccessi e grame figure, sempre sul filo dell'autoironia, devono via via fare i conti con le loro differenze caratteriali e con una stridente diversità di aspettative. Un disilluso affresco della nostra società in una Vienna che fa da cornice classica a uno stile... del tutto Pop.


RECENSIONE

Arrogante e “so tutto io”, Leo è il protagonista del romanzo; fin dal primo momento avrete voglia di prenderlo a schiaffi per il suo comportamento. Il lettore faticherà a sopportare questo personaggio e ben presto farà fronte comune con gli amici di Leo che non sopportano più il suo atteggiamento infantile. 

Oltre al protagonista arrogante, che però si riscatterà sul finale, devo ammettere che ho faticato a digerire anche le prime pagine del romanzo, perché molto descrittive, ma necessarie per lo sviluppo di un racconto che ha un contesto particolare: la storia infatti si svolge a Vienna e all’inizio del libro vengono raccontati parecchi fatti riguardanti i tre amici e la pop art.

L’autore ha davvero uno stile molto particolare, schietto, asciutto e Nel corso della narrazione non mancano i cliché e le critiche più o meno esplicite. Questo particolare è stata la cosa con cui ho lottato fino alla fine della lettura, un rapporto di amore e odio, perché all’inizio faticavo un sacco ad andare avanti, ma poi l’ho assolutamente divorato.

Per quanto mi riguarda non sapevo praticamente nulla sulla pop art, uno dei temi principali attorno al quale gira la storia, ma grazie all’autore ho appreso varie notizie su di essa. 

Detto questo il romanzo mi è piaciuto, specialmente sul finale, nel quale il protagonista ha un’evidente crescita personale, però richiede davvero tanta attenzione durante la lettura, soprattutto se non si è esperti del tema trattato.
Libro comunque molto consigliato, soprattutto per chi cerca una lettura che spicchi per il particolare metodo di scrittura! 

sabato 25 agosto 2018

Recensione - PUOI SENTIRE LA NOTTE?

Buona sera lettori, come state? 
Finalmente dopo un mese di silenzio torno con una nuova recensione!
E per ritornare col botto ho scelto di portarvi la mia opinione su un libro che ho letto in collaborazione con la casa editrice “Milena edizioni” che ringrazio.

“Se hai combattuto davvero fino in fondo, non ti abbattere adesso, perché so che sei riuscito a vincere contro tutti quanti. Io l’ho visto perché ero lì, non so se ci hai fatto caso. Riprenditi, Stefano, e qualsiasi cosa tu stia pensando... hai vinto”

INFO:
Autore: Paolo Costa 
Titolo: puoi sentire la notte?
Data di pubblicazione: ottobre 2017
Pagine: 216
Casa editrice: Milena edizioni 
Prezzo: flessibile 12€
Ebook 3,99€
                             Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5

TRAMA 
Stefano vive la sua vita giorno per giorno. Schiacciato dalla perdita della sua più cara amica e con la consapevolezza di essere fuori posto, in un mondo che sembra stargli stretto, cerca di sopravvivere senza sentire il peso dei fallimenti che gli gravano sulle spalle. Con attorno una famiglia che sembra non conoscerlo più, tutto ciò che Kevin vorrebbe è restare nascosto nel suo "armadio", lontano da qualsiasi sguardo. Bloccato in una vita che non vuole, con un lavoro incerto, cerca di superare ogni giornata senza versare l'ultima goccia che potrebbe finire per inondare tutto il suo mondo. Due ragazzi diversi, due realtà opposte, un incontro esplosivo. Affronteranno l'amore, o resteranno nascosti dentro l'armadio?

RECENSIONE
Era davvero un sacco che volevo leggere questo libro, perché la trama mi ispirava tantissimo e lo vedevo ovunque su Instagram, e ora, che finalmente ci sono riuscita, non potrei essere più contenta di averlo fatto. 

Come potete vedere dalla copertina, è un libro a tematica lgbt, che racconta la storia di Kevin e Stefano con una dolcezza e una schiettezza incredibile.
Grazie ai capitoli alternati riusciamo a conoscere entrambi i ragazzi e tutto ciò che li circonda, tutto il loro background.

Lo stile di scrittura del giovanissimo autore (1997) è scorrevole, cattura l’attenzione e non lascia nulla al caso; ti trascina direttamente nella vita dei due ragazzi, tanto che sono riuscita a mettere da parte il libro solo quando l’ho finito.
Le parole dell’autore sono autentiche e raccontano una storia di coraggio e di amore in tutti i suoi pro e contro.
Detto questo, a mio parere, questo non è solo un romanzo che racconta una storia d’amore, ma parla anche di crescita, una crescita personale, una crescita di consapevolezza che avviene sia nei protagonisti, sia nei personaggi che li circondano, sia nel lettore stesso.

Le alte aspettative con cui avevo iniziato a leggere questo romanzo, non sono state deluse, anzi, sono state superate.
Consiglio davvero tantissimo questo libro, soprattutto per la  tenerezza e per la schiettezza con cui parla dell’incontro tra questi due ragazzi, che potrebbero essere davvero dei nostri coetanei e amici; forse questo è uno degli aspetti che ho apprezzato davvero tanto, la semplicità e la credibilità dei personaggi anche nella vita reale.

Che dire, libro super approvato e consigliato!

Se l’avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate!

sabato 28 luglio 2018

Recensione - QUEL FIGLIO NEGATO

Buon pomeriggio lettori! Finalmente torno con una recensione, anche questa volta si tratta di una collaborazione con  “il taccuino ufficio stampa” che ringrazio infinitamente!




INFO:
Autore: Francesca Ognibene 
Data di pubblicazione: 1 aprile 2018
Casa editrice: L’erudita
Prezzo: copertina flessibile 16.00€
Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️/5







TRAMA

Molte sono le donne che non possono soddisfare il proprio desiderio di maternità. Il dramma che le avvolge, però, risveglia in loro una forza straordinaria, fino a quel momento sconosciuta. Donne che non si arrendono a un destino avverso e provano a realizzare il proprio sogno affrontando ostacoli e difficoltà. Dopo essersi avvicinati alla procreazione assistita, Virginia e Federico credono di aver trovato finalmente una soluzione nell'adozione, nonostante l'intricato sistema italiano. Credono però, perché anche questa porterà gravi complicazioni per la loro vita e quella della piccola Giulia. Una storia attuale e universale, d'amore materno e speranza, di lotta e protezione.

RECENSIONE

Come avrete notato, il tema della maternità ultimamente mi piace parecchio.
La dolcezza con cui l’autrice affronta un tema doloroso come quello dell’impossibilità di diventare madre, mi ha davvero colpita. 
Ho apprezzato la descrizione di questa coppia, che vive un periodo teso, tosto e faticoso. Virginia e Federico, riescono a superare insieme le difficoltà che si parano loro davanti, restano uniti, si fanno forza l’un l’altra.

Una parte fondamentale di questo racconto è il fatto che esso è narrato dal punto di vista di Virginia. 
Il lettore condivide con la protagonista tutti i sui stati d’animo, tutte le sue emozioni, combatte le sue guerre insieme a lei e in certi passaggi riesce ad immedesimarsi in Virginia.
L’unica pecca, se così la vogliamo chiamare, è che per quanto sia accentuato il rapporto che il lettore ha con Virginia, quello con Federico è quasi nullo, perché è la protagonista a raccontare i fatti anche per lui. 

Altro punto a favore di questo libro è la durezza, non dà nulla per scontato e non addolcisce la pillola.

Libro super promosso e super consigliato!